Legge 26 luglio 1975, n. 354

Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della liberta'.

(Testo coordinato e aggiornato)

TITOLO I - TRATTAMENTO PENITENZIARIO - Capo I PRINCIPI DIRETTIVI
Art. 1. (Trattamento e rieducazione)

1. Il trattamento penitenziario deve essere conforme a umanita' e deve assicurare il rispetto della dignita' della persona. Esso e' improntato ad assoluta imparzialita', senza discriminazioni in ordine a sesso, identita' di genere, orientamento sessuale, razza, nazionalita', condizioni economiche e sociali, opinioni politiche e credenze religiose, e si conforma a modelli che favoriscono l'autonomia, la responsabilita', la socializzazione e l'integrazione.

2. Il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale ed e' attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati.

3. Ad ogni persona privata della liberta' sono garantiti i diritti fondamentali; e' vietata ogni violenza fisica e morale in suo danno.

4. Negli istituti l'ordine e la disciplina sono mantenuti nel rispetto dei diritti delle persone private della liberta'.

5. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con l'esigenza di mantenimento dell'ordine e della disciplina e, nei confronti degli imputati, non indispensabili a fini giudiziari.

6. I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome.

7. Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio per cui essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva.

Art. 2. Spese per l'esecuzione

Le spese per l'esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza detentive sono a carico dello Stato.

Il rimborso delle spese di mantenimento da parte dei condannati si effettua ai termini degli articoli 145, 188, 189 e 191 del codice penale e 274 del codice di procedura penale.

Il rimborso delle spese di mantenimento da parte degli internati si effettua mediante prelievo di una quota della remunerazione a norma del penultimo capoverso dell'articolo 213 del codice penale, ovvero per effetto della disposizione sul rimborso delle spese di spedalita', richiamata nell'ultima parte dell'articolo 213 del codice penale.

Sono spese di mantenimento quelle concernenti gli alimenti ed il corredo.

Il rimborso delle spese di mantenimento ha luogo per una quota non superiore ai due terzi del costo reale. Il Ministro per la grazia e giustizia, al principio di ogni esercizio finanziario, determina, sentito il Ministro per il tesoro, la quota media di mantenimento dei detenuti in tutti gli stabilimenti della Repubblica.

Art. 3. Parita' di condizioni

Negli istituti penitenziari e' assicurata ai detenuti ed agli internati parita' di condizioni di vita. In particolare il regolamento stabilisce limitazioni in ordine all'ammontare del peculio disponibile e dei beni provenienti dall'esterno.

Art. 4. Esercizio dei diritti

I detenuti e gli internati esercitano personalmente i diritti loro derivanti dalla presente legge anche se si trovano in stato di interdizione legale.

Art. 4-bis. Divieto di concessione dei benefici

1. L'assegnazione al lavoro all'esterno, i permessi premio e le misure alternative alla detenzione previste dal capo VI, esclusa la liberazione anticipata, possono essere concessi ai detenuti e internati per i seguenti delitti solo nei casi in cui tali detenuti e internati collaborino con la giustizia a norma dell'articolo 58-ter della presente legge: delitti commessi per finalita' di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell'ordine democratico mediante il compimento di atti di violenza, delitti di cui agli articoli 416-bis e 416-ter del codice penale, delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dallo stesso articolo ovvero al fine di agevolare l'attivita' delle associazioni in esso previste, delitti di cui agli articoli 600, 600-bis, primo comma, 600-ter, primo e secondo comma, 601, 602, 609-octies e 630 del codice penale, agli articoli 12, commi 1 e 3, e 12-bis del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero... [testo completo omissis per brevità codice, ma presente nel caricamento]... La disposizione del primo periodo si applica altresi' in caso di esecuzione di pene inflitte anche per delitti diversi da quelli ivi indicati, in relazione ai quali il giudice della cognizione o dell'esecuzione ha accertato che sono stati commessi per eseguire od occultare uno dei reati di cui al medesimo primo periodo ovvero per conseguire o assicurare al condannato o ad altri il prodotto o il profitto o il prezzo ovvero l'impunita' di detti reati.

1-bis. I benefici di cui al comma 1 possono essere concessi, anche in assenza di collaborazione con la giustizia ai sensi dell'articolo 58-ter, ai detenuti e agli internati per delitti commessi per finalita' di terrorismo... purche' gli stessi dimostrino l'adempimento delle obbligazioni civili e degli obblighi di riparazione pecuniaria conseguenti alla condanna o l'assoluta impossibilita' di tale adempimento e alleghino elementi specifici... che consentano di escludere l'attualita' di collegamenti con la criminalita' organizzata...

1-bis.1. I benefici di cui al comma 1 possono essere concessi, anche in assenza di collaborazione con la giustizia ai sensi dell'articolo 58-ter, ai detenuti o internati per i delitti di cui agli articoli 600, 600-bis, primo comma, 600-ter, primo e secondo comma, 601, 602, 609-octies e 630 del codice penale, purche' gli stessi dimostrino l'adempimento delle obbligazioni civili...

1-bis.1.1. Con il provvedimento di concessione dei benefici di cui al comma 1 possono essere stabilite prescrizioni volte a impedire il pericolo del ripristino di collegamenti con la criminalita' organizzata, terroristica o eversiva...

1-bis.2. Ai detenuti e agli internati, oltre che per taluno dei delitti di cui al comma 1-bis.1, anche per il delitto di cui all'articolo 416 del codice penale finalizzato alla commissione dei delitti ivi indicati si applicano le disposizioni del comma 1-bis.

1-ter. I benefici di cui al comma 1 possono essere concessi, purche' non vi siano elementi tali da far ritenere la sussistenza di collegamenti con la criminalita' organizzata... ai detenuti o internati per i delitti di cui agli articoli ((415, secondo comma e 415-bis,)) 575, 600-bis...

1-quater. I benefici di cui al comma 1 possono essere concessi ai detenuti o internati per i delitti di cui agli articoli 583-quinquies, 600-bis, 600-ter... solo sulla base dei risultati dell'osservazione scientifica della personalita' condotta collegialmente per almeno un anno...

1-quinquies. Salvo quanto previsto dal comma 1, ai fini della concessione dei benefici ai detenuti e internati per i delitti di cui agli articoli 583-quinquies... il magistrato di sorveglianza o il tribunale di sorveglianza valuta la positiva partecipazione al programma di riabilitazione specifica...

2. Ai fini della concessione dei benefici di cui al comma 1 il magistrato di sorveglianza o il tribunale di sorveglianza decide acquisite dettagliate informazioni per il tramite del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica... In ogni caso il giudice decide trascorsi trenta giorni dalla richiesta delle informazioni...

2-bis. Nei casi di cui al comma 1-ter, il magistrato di sorveglianza o il tribunale di sorveglianza decide acquisite dettagliate informazioni dal questore...

2-bis.1. Le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis non si applicano quando e' richiesta la modifica del provvedimento di ammissione al lavoro all'esterno e non sono decorsi piu' di tre mesi...

2-ter. Alle udienze del tribunale di sorveglianza che abbiano ad oggetto la concessione dei benefici di cui al comma 1 ai condannati per i reati di cui all'articolo 51... le funzioni di pubblico ministero possono essere svolte dal pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto...

3. Quando il comitato ritiene che sussistano particolari esigenze di sicurezza... ne da' comunicazione al giudice e il termine di cui al comma 2 e' prorogato di ulteriori trenta giorni...

3-bis. COMMA ABROGATO DAL D.L. 31 OTTOBRE 2022, N. 162...

AGGIORNAMENTO (26) La Corte Costituzionale con sentenza 19-27 luglio 1994, n. 357... ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale... nella parte in cui non prevede che i benefici... possano essere concessi anche nel caso in cui la limitata partecipazione al fatto criminoso... renda impossibile un'utile collaborazione.
AGGIORNAMENTO (28) La Corte Costituzionale con sentenza 22 febbraio - 1 marzo 1995, n. 68... ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale... nel caso in cui l'integrale accertamento dei fatti... renda impossibile un'utile collaborazione.
AGGIORNAMENTO (30a) La Corte Costituzionale con sentenza 11-14 dicembre 1995, n. 504...
AGGIORNAMENTO (34) La Corte Costituzionale con sentenza 16-30 dicembre 1997, n. 445...
AGGIORNAMENTO (39) La Corte Costituzionale, con sentenza 14-22 aprile 1999, n. 137...
AGGIORNAMENTO (80) La Corte Costituzionale, con sentenza 22 ottobre 2014, n. 239...
AGGIORNAMENTO (102) La Corte Costituzionale, con sentenza 12-26 febbraio 2020, n. 32...
AGGIORNAMENTO (100) - IMPORTANTE La Corte Costituzionale, con sentenza 253/2019... ha dichiarato l'illegittimita'... nella parte in cui non prevede che, ai detenuti per i delitti di cui all'art. 416-bis... possano essere concessi permessi premio anche in assenza di collaborazione... allorche' siano stati acquisiti elementi tali da escludere l'attualita' di collegamenti con la criminalita' organizzata.
AGGIORNAMENTO (113) Il D.L. 31 ottobre 2022, n. 162... ha disposto che la disposizione... non si applica quando il delitto diverso... e' stato commesso prima della data di entrata in vigore del decreto.
Capo II - CONDIZIONI GENERALI
Art. 5. Caratteristiche edifici

Gli istituti penitenziari devono essere realizzati in modo tale da accogliere un numero non elevato di detenuti o internati.

((Gli edifici penitenziari devono essere dotati di locali per le esigenze di vita individuale e di locali per lo svolgimento di attivita' lavorative, formative e, ove possibile, culturali, sportive e religiose.))

Art. 6. Locali di soggiorno e pernottamento

((1. I locali nei quali si svolge la vita dei detenuti e degli internati devono essere di ampiezza sufficiente, illuminati con luce naturale e artificiale...))

((2. Le aree residenziali devono essere dotate di spazi comuni...)) ((92))

((3. I locali destinati al pernottamento consistono in camere dotate di uno o piu' posti.))

((4. Particolare cura e' impiegata nella scelta di quei soggetti che sono collocati in camere a piu' posti.))

((5. Fatta salva contraria prescrizione sanitaria... e' preferibilmente consentito al condannato alla pena dell'ergastolo il pernottamento in camere a un posto...))

((6. Alle stesse condizioni del comma 5, agli imputati e' garantito il pernottamento in camera a un posto...))

((7. Ciascun detenuto e internato dispone di adeguato corredo per il proprio letto.))

AGGIORNAMENTO (92) Il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124... acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2021.
Art. 7. Vestiario e corredo

Ciascun soggetto e' fornito di biancheria, di vestiario e di effetti di uso in quantita' sufficiente...

L'abito e' di tessuto a tinta unita e di foggia decorosa.

E' concesso l'abito di lavoro quando e' reso necessario dall'attivita' svolta.

Gli imputati e i condannati a pena detentiva inferiore ad un anno possono indossare abiti di loro proprieta'...

I detenuti e gli internati possono essere ammessi a far uso di corredo di loro proprieta'...

Art. 8. Igiene personale

((E' assicurato ai detenuti e agli internati l'uso adeguato e sufficiente di servizi igienici e docce fornite di acqua calda...))

((Nelle camere di pernottamento i servizi igienici, adeguatamente areati, sono collocati in uno spazio separato...)) ((92))

In ciascun Istituto sono organizzati i servizi per il periodico taglio dei capelli e la rasatura della barba.

Puo' essere consentito l'uso di rasoio elettrico personale.

Il taglio dei capelli e della barba puo' essere imposto soltanto per particolari ragioni igienico-sanitarie.

AGGIORNAMENTO (92) Efficacia dal 31 dicembre 2021.
Art. 9. Alimentazione

((Ai detenuti e agli internati e' assicurata un'alimentazione sana e sufficiente...))

Il vitto e' somministrato, di regola, in locali all'uopo destinati.

I detenuti e gli internati devono avere sempre a disposizione acqua potabile.

La quantita' e la qualita' del vitto giornaliero sono determinate da apposite tabelle...

Il servizio di vettovagliamento e' di regola gestito direttamente dall'amministrazione penitenziaria.

Una rappresentanza dei detenuti o degli internati... controlla l'applicazione delle tabelle...

Ai detenuti e agli internati e' consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto...

Art. 10. Permanenza all'aperto

((Ai soggetti che non prestano lavoro all'aperto e' consentito di permanere all'aria aperta per un tempo non inferiore alle quattro ore al giorno.

Per giustificati motivi la permanenza all'aperto puo' essere ridotta fino a due ore al giorno...

Gli spazi destinati alla permanenza all'aperto devono offrire possibilita' di protezione dagli agenti atmosferici.))

La permanenza all'aria aperta e' effettuata in gruppi...

Art. 11. Servizio sanitario

1. Il servizio sanitario nazionale opera negli istituti penitenziari...

2. Garantisce a ogni istituto un servizio sanitario rispondente alle esigenze...

3. La carta dei servizi sanitari... e' messa a disposizione dei detenuti...

4. Ove siano necessarie cure o accertamenti sanitari che non possono essere apprestati dai servizi sanitari presso gli istituti, gli imputati sono trasferiti in strutture sanitarie esterne...

5. Quando non vi sia pericolo di fuga, i detenuti... possono non essere sottoposti a piantonamento...

6. Il detenuto o l'internato che si allontana... e' punibile a norma dell'articolo 385 cp.

7. All'atto dell'ingresso... il detenuto e l'internato sono sottoposti a visita medica generale...

8. Il medico del servizio sanitario garantisce quotidianamente la visita dei detenuti ammalati...

9. Quando i detenuti e gli internati sono trasferiti e' loro garantita la necessaria continuita' con il piano terapeutico...

10. Ai detenuti... che abbiano in corso un programma terapeutico... sono assicurati la prosecuzione...

11. Nel caso di diagnosi anche sospetta di malattia contagiosa...

12. I detenuti e gli internati, possono richiedere di essere visitati a proprie spese da un esercente di una professione sanitaria di loro fiducia...

13. Il direttore generale dell'azienda unita' sanitaria dispone la visita almeno due volte l'anno...

14. Il direttore generale... riferisce al Ministero della salute e al Ministero della giustizia...

Art. 11-bis. Comunicazioni al procuratore minorenni

((1. Gli istituti penitenziari... trasmettono semestralmente al procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni... l'elenco di tutti i minori collocati presso di loro...))

((2. Il procuratore... effettua o dispone ispezioni...))

((3. I pubblici ufficiali... debbono riferire al piu' presto al direttore dell'istituto su condotte del genitore pregiudizievoli...))

Art. 12. Attrezzature

Negli istituti penitenziari... sono approntate attrezzature per lo svolgimento di attivita' lavorative, di istruzione scolastica e professionale, ricreative...

Gli istituti devono inoltre essere forniti di una biblioteca...

Alla gestione del servizio di biblioteca partecipano rappresentanti dei detenuti...

Capo III - MODALITA' DEL TRATTAMENTO
Art. 13. Individualizzazione del trattamento

Il trattamento penitenziario deve rispondere ai particolari bisogni della personalita'...

Nei confronti dei condannati e degli internati e' predisposta l'osservazione scientifica della personalita'...

Nell'ambito dell'osservazione e' offerta all'interessato l'opportunita' di una riflessione...

((Nei confronti dei condannati e degli internati e' favorito il ricorso a programmi di giustizia riparativa.))

L'osservazione e' compiuta all'inizio dell'esecuzione e proseguita nel corso di essa...

Le indicazioni generali e particolari del trattamento sono inserite... nella cartella personale...

Deve essere favorita la collaborazione dei condannati...

Art. 13-bis. Trattamento psicologico reati sessuali

1. Le persone condannate per i delitti di cui agli articoli 600-bis, 600-ter... possono sottoporsi a un trattamento psicologico con finalita' di recupero...

((1-bis. Le persone condannate per i delitti di cui al comma 1 possono essere ammesse a seguire percorsi di reinserimento...))

Art. 14. Assegnazione e raggruppamento

((I detenuti e gli internati hanno diritto di essere assegnati a un istituto quanto piu' vicino possibile alla stabile dimora...))

Il numero dei detenuti... deve essere limitato...

((L'assegnazione... e' disposta con particolare riguardo alla possibilita' di procedere a trattamento rieducativo comune...))

E' assicurata la separazione degli imputati dai condannati...

E' consentita... l'ammissione di detenuti... ad attivita' organizzate per categorie diverse...

((Le donne sono ospitate in istituti separati...))

((Alle madri e' consentito di tenere presso di se' i figli fino all'eta' di tre anni...))

((L'assegnazione dei detenuti... per i quali si possano temere aggressioni... in ragione solo dell'identita' di genere o dell'orientamento sessuale... deve avvenire per categorie omogenee...))

Art. 14-bis. Regime di sorveglianza particolare

1. Possono essere sottoposti a regime di sorveglianza particolare per un periodo non superiore a sei mesi, prorogabile... i condannati, gli internati e gli imputati: a) che compromettono la sicurezza... b) che con violenza impediscono le attivita'... c) che si avvalgono dello stato di soggezione degli altri...

2. Il regime... e' disposto con provvedimento motivato dell'amministrazione penitenziaria...

3. Nei confronti degli imputati il regime... e' disposto sentita anche l'autorita' giudiziaria...

4. In caso di necessita' ed urgenza l'amministrazione puo' disporre in via provvisoria...

5. Possono essere sottoposti a regime di sorveglianza particolare fin dal momento del loro ingresso...

6. Il provvedimento... e' comunicato immediatamente al magistrato di sorveglianza...

Art. 14-ter. Reclamo

1. Avverso il provvedimento che dispone o proroga il regime di sorveglianza particolare puo' essere proposto... reclamo al tribunale di sorveglianza...

2. Il tribunale di sorveglianza provvede con ordinanza in camera di consiglio...

3. Il procedimento si svolge con la partecipazione del difensore...

4. Per quanto non diversamente disposto si applicano le disposizioni del capo II-bis...

AGGIORNAMENTO (24) Corte Costituzionale n. 53/1993...
Art. 14-quater. Contenuti regime sorv. part.

1. Il regime di sorveglianza particolare comporta le restrizioni strettamente necessarie...

((2. Per quanto concerne la corrispondenza... si applicano le disposizioni dell'articolo 18-ter)).

3. Le restrizioni... sono motivatamente stabilite nel provvedimento...

4. In ogni caso le restrizioni non possono riguardare: l'igiene, la salute, il vitto, il vestiario, il possesso di oggetti permessi, la lettura, il culto, i colloqui con i difensori e con i familiari.

5. Se il regime... non e' attuabile nell'istituto... l'amministrazione puo' disporre il trasferimento...

Art. 15. Elementi del trattamento

((Il trattamento del condannato e dell'internato e' svolto avvalendosi principalmente dell'istruzione, della formazione professionale, del lavoro, della partecipazione a progetti di pubblica utilita', della religione, delle attivita' culturali, ricreative e sportive e agevolando opportuni contatti con il mondo esterno e i rapporti con la famiglia.))

Ai fini del trattamento rieducativo, salvo casi di impossibilita', al condannato e all'internato e' assicurato il lavoro.

Gli imputati sono ammessi, a loro richiesta, a partecipare ad attivita' educative...

Art. 15-bis. Giustizia riparativa

((1. In qualsiasi fase dell'esecuzione, l'autorita' giudiziaria puo' disporre l'invio... ai programmi di giustizia riparativa.))

((2. La partecipazione al programma... e' valutata ai fini dell'assegnazione al lavoro all'esterno, permessi premio e misure alternative...))

Art. 16. Regolamento dell'istituto

In ciascun istituto il trattamento penitenziario e' organizzato secondo le direttive che l'amministrazione impartisce...

Le modalita' del trattamento... sono disciplinate nel regolamento interno...

Il regolamento interno disciplina, altresi', i controlli...

Il regolamento interno e le sue modificazioni sono approvati dal Ministro...

Art. 17. Partecipazione comunita' esterna

La finalita' del reinserimento sociale... deve essere perseguita anche sollecitando ed organizzando la partecipazione di privati...

Sono ammessi a frequentare gli istituti... tutti coloro che avendo concreto interesse... dimostrino di potere utilmente promuovere lo sviluppo dei contatti...

Le persone indicate nel comma precedente operano sotto il controllo del direttore.

Art. 18. Colloqui, corrispondenza e informazione

I detenuti e gli internati sono ammessi ad avere colloqui e corrispondenza con i congiunti e con altre persone...

I detenuti e gli internati hanno diritto di conferire con il difensore...

I colloqui si svolgono in appositi locali sotto il controllo a vista e non auditivo del personale di custodia...

Particolare favore viene accordato ai colloqui con i familiari.

L'amministrazione penitenziaria pone a disposizione... gli oggetti di cancelleria...

Puo' essere autorizzata... corrispondenza telefonica...

I detenuti e gli internati sono autorizzati a tenere presso di se' i quotidiani...

Ogni detenuto ha diritto a una libera informazione...

L'informazione e' garantita per mezzo dell'accesso a quotidiani e siti informativi...

Salvo quanto disposto dall'articolo 18-bis... i permessi di colloquio... sono di competenza dell'autorita' giudiziaria...

AGGIORNAMENTO (32) Corte Cost. n. 212/1997: illegittimità... parte in cui non prevede che il condannato definitivo ha diritto di conferire col difensore dall'inizio pena.
AGGIORNAMENTO (117) - SENTENZA COLLOQUI INTIMI Corte Cost. n. 10/2024: illegittimità... nella parte in cui non prevede che la persona detenuta possa svolgere colloqui con il coniuge/convivente senza controllo a vista.
Art. 18-bis. Colloqui investigativi

1. Il personale della Direzione investigativa antimafia... puo' essere autorizzato... ad avere colloqui personali con detenuti...

1-bis. Le disposizioni... si applicano anche ai responsabili... competenti per indagini in materia di terrorismo...

2. L'autorizzazione ai colloqui e' rilasciata dal Ministro o dal PM.

5. La facolta'... e' attribuita altresi' al Procuratore nazionale antimafia...

Art. 18-ter. Limitazioni corrispondenza

1. Per esigenze attinenti le indagini... possono essere disposti... limitazioni nella corrispondenza... visto di controllo... controllo del contenuto.

2. Le disposizioni del comma 1 non si applicano alla corrispondenza con difensori, autorità giudiziaria, parlamentari...

3. I provvedimenti... sono adottati con decreto motivato...

6. Contro i provvedimenti... puo' essere proposto reclamo...

Art. 19. Istruzione

Negli istituti penitenziari la formazione culturale e professionale e' curata mediante l'organizzazione di corsi...

Particolare cura e' dedicata alla formazione... dei detenuti di eta' inferiore a venticinque anni.

((Tramite la programmazione di iniziative specifiche, e' assicurata parita' di accesso delle donne...))

((Speciale attenzione e' dedicata all'integrazione dei detenuti stranieri...))

((Sono agevolati la frequenza e il compimento degli studi universitari...))

Art. 20. Lavoro

1. Negli istituti penitenziari... devono essere favorite in ogni modo la destinazione dei detenuti al lavoro...

2. Il lavoro penitenziario non ha carattere afflittivo ed e' remunerato.

3. L'organizzazione e i metodi del lavoro devono riflettere quelli della societa' libera...

4. Presso ogni istituto... e' istituita una commissione...

5. La commissione... provvede a formare due elenchi (generico e per qualifica)...

13. La durata delle prestazioni lavorative non puo' superare i limiti stabiliti dalle leggi vigenti... sono garantiti il riposo festivo, il riposo annuale retribuito e la tutela assicurativa.

AGGIORNAMENTO (46) Corte Cost. n. 158/2001: diritto al riposo annuale retribuito (ferie).
Art. 20-bis. Organizzazione del lavoro

1. Il provveditore regionale... puo' affidare... la direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee...

2. L'Amministrazione... promuove la vendita dei prodotti...

Art. 20-ter. Lavoro di pubblica utilita'

1. I detenuti e gli internati possono chiedere di essere ammessi a prestare la propria attivita' a titolo volontario e gratuito...

2. La partecipazione ai progetti puo' consistere in attivita' da svolgersi a favore di amministrazioni dello Stato, regioni, comuni...

6. I detenuti per il delitto di cui all'art. 416-bis... non possono essere assegnati a prestare attivita' all'esterno...

Art. 21. Lavoro all'esterno

1. I detenuti e gli internati possono essere assegnati al lavoro all'esterno... Se si tratta di persona condannata per uno dei delitti indicati nell'art. 4-bis, l'assegnazione puo' essere disposta dopo l'espiazione di almeno un terzo della pena (o 5 anni). Per l'ergastolo dopo 10 anni.

2. I detenuti... sono avviati a prestare la loro opera senza scorta...

4. Per ciascun condannato o internato il provvedimento di ammissione al lavoro all'esterno diviene esecutivo dopo l'approvazione del magistrato di sorveglianza. ((114))

AGGIORNAMENTO (114) Ripristinato testo dopo soppressione D.L. 162/2022.
Art. 21-bis. Assistenza figli minori

1. Le condannate e le internate possono essere ammesse alla cura e all'assistenza all'esterno dei figli di eta' non superiore agli anni dieci...

3. La misura... puo' essere concessa... anche al padre detenuto...

AGGIORNAMENTO (89) Corte Cost. n. 174/2018: illegittimità parte che non consente accesso a detenute per reati ostativi.
Art. 21-ter. Visite infermi

1. In caso di imminente pericolo di vita o gravi condizioni di salute del figlio minore... la madre condannata... e' autorizzata... a recarsi a visitare l'infermo.

2. La condannata... madre di bambino inferiore a 10 anni... e' autorizzata ad assistere il figlio durante le visite specialistiche.

Art. 22. Remunerazione

1. La remunerazione... e' stabilita in misura pari ai due terzi del trattamento economico previsto dai contratti collettivi.

Art. 23. Assegni familiari

Ai detenuti e agli internati che lavorano sono dovuti... gli assegni familiari...

Art. 24. Pignorabilita'

Sulla remunerazione spettante ai condannati sono prelevate le somme dovute a titolo di risarcimento del danno e rimborso spese...

In ogni caso deve essere riservata a favore dei condannati una quota pari a tre quinti. Tale quota non e' soggetta a pignoramento...

Art. 25. Peculio

Il peculio... e' costituito dalla parte della remunerazione riservata... dal danaro posseduto all'ingresso... ricavato dalla vendita di oggetti...

Il peculio e' tenuto in deposito dalla direzione.

Art. 25-bis. Commissioni regionali lavoro

1. Sono istituite le commissioni regionali per il lavoro penitenziario...

Art. 26. Religione

I detenuti e gli internati hanno liberta' di professare la propria fede religiosa...

Negli istituti e' assicurata la celebrazione dei riti del culto cattolico.

Gli appartenenti a religione diversa... hanno diritto di ricevere l'assistenza dei ministri del proprio culto.

Art. 27. Attivita' culturali, ricreative, sportive

Negli istituti devono essere favorite e organizzate attivita' culturali, sportive e ricreative...

Una commissione composta dal direttore, educatori... cura l'organizzazione delle attivita'.

Art. 28. Rapporti con la famiglia

Particolare cura e' dedicata a mantenere, migliorare o ristabilire le relazioni dei detenuti e degli internati con le famiglie.

Art. 29. Comunicazioni

I detenuti e gli internati sono posti in grado d'informare immediatamente i congiunti... del loro ingresso o trasferimento.

In caso di decesso o grave infermita'... deve essere data tempestiva notizia ai congiunti.

Art. 30. Permessi

Nel caso di imminente pericolo di vita di un familiare o di un convivente, ai condannati... puo' essere concesso dal magistrato di sorveglianza il permesso di recarsi a visitare l'infermo.

Analoghi permessi possono essere concessi eccezionalmente per eventi familiari di particolare gravita'.

Il detenuto che non rientra... se l'assenza si protrae per oltre tre ore e per non piu' di dodici, e' punito in via disciplinare; se maggiore e' evasione.

Art. 30-bis. Provvedimenti permessi

Prima di pronunciarsi sull'istanza di permesso, l'autorita' competente deve assumere informazioni...

La decisione... e' adottata con provvedimento motivato.

Il provvedimento e' comunicato... al PM e all'interessato i quali, entro 24 ore, possono proporre reclamo... ((125))

AGGIORNAMENTO (125) Corte Cost. n. 78/2025: illegittimità termine 24 ore reclamo (dovrebbe essere 15 giorni).
Art. 30-ter. Permessi premio

1. Ai condannati che hanno tenuto regolare condotta... il magistrato di sorveglianza puo' concedere permessi premio di durata non superiore ogni volta a quindici giorni... complessivamente 45 giorni all'anno.

2. Per i minori... max 30 giorni ogni volta, max 100 giorni anno.

4. La concessione e' ammessa: a) arresto/reclusione non sup. 4 anni; b) reclusione sup. 4 anni dopo 1/4 pena; c) reati ostativi (4-bis) dopo 1/2 pena (max 10 anni); d) ergastolo dopo 10 anni.

5. Nei confronti dei soggetti che... hanno riportato condanna per delitto doloso commesso durante l'espiazione... concessione ammessa solo decorsi due anni. ((121))

7. Il provvedimento e' soggetto a reclamo... ((107))

AGGIORNAMENTO (107) Corte Cost. n. 113/2020: termine reclamo illegittimo (24h), applicabile 15 giorni.
AGGIORNAMENTO (121) Corte Cost. n. 24/2025: illegittimità comma 5 (divieto biennale).
Art. 30-quater. Permessi premio recidivi

1. I permessi premio possono essere concessi ai detenuti recidivi (art. 99 c.4 cp) dopo l'espiazione di: a) 1/3 pena; b) 1/2 pena; c) 2/3 pena (max 15 anni).

AGGIORNAMENTO (59) Corte Cost. n. 257/2006: illegittimità parte che non prevede applicazione normativa previgente.
Art. 31. Rappresentanze

Le rappresentanze dei detenuti... sono nominate per sorteggio...

Capo IV - REGIME PENITENZIARIO
Art. 32. Norme di condotta

I detenuti e gli internati... devono osservare le norme... Nessun detenuto puo' avere mansioni che importino potere disciplinare...

I detenuti... che arrecano danno... sono tenuti a risarcirlo.

Art. 33. Isolamento

1. L'isolamento continuo e' ammesso: a) ragioni sanitarie; b) sanzione esclusione attivita'; c) indagati/imputati per cautela processuale.

Art. 34. Perquisizione personale

I detenuti e gli internati possono essere sottoposti a perquisizione personale per motivi di sicurezza, nel pieno rispetto della personalita'.

Art. 35. Diritto di reclamo

I detenuti e gli internati possono rivolgere istanze o reclami... al direttore, provveditore, magistrato di sorveglianza, garante, Capo dello Stato...

Art. 35-bis. Reclamo giurisdizionale

1. Il procedimento relativo al reclamo di cui all'art. 69 co. 6 si svolge ai sensi degli artt. 666 e 678 c.p.p.

2. Il reclamo... e' proposto nel termine di dieci giorni.

3. In caso di accoglimento, il magistrato di sorveglianza... dispone l'annullamento del provvedimento disciplinare o ordina all'amministrazione di porre rimedio al pregiudizio.

4. Avverso la decisione... e' ammesso reclamo al tribunale di sorveglianza (15 giorni).

5. In caso di mancata esecuzione... giudizio di ottemperanza.

Art. 35-ter. Rimedi risarcitori (Celle sovraffollate)

1. Quando il pregiudizio... consiste, per un periodo non inferiore ai 15 giorni, in condizioni di detenzione tali da violare l'art. 3 CEDU... il magistrato di sorveglianza dispone una riduzione della pena... pari a un giorno per ogni dieci.

2. Quando la pena non consente la detrazione... liquida somma di denaro pari a euro 8,00 per ciascuna giornata.

Art. 36. Regime disciplinare

Il regime disciplinare e' attuato in modo da stimolare il senso di responsabilita'...

Art. 37. Ricompense

Le ricompense costituiscono il riconoscimento del senso di responsabilita'...

Art. 38. Infrazioni disciplinari

I detenuti... non possono essere puniti per un fatto che non sia espressamente previsto come infrazione dal regolamento.

Art. 39. Sanzioni disciplinari

Le infrazioni possono dar luogo solo a: 1) richiamo; 2) ammonizione; 3) esclusione attivita' ricreative (max 10 gg); 4) isolamento all'aria aperta (max 10 gg); 5) esclusione attivita' in comune (max 15 gg).

Art. 40. Autorità competente sanzioni

Richiamo e ammonizione: Direttore. Altre sanzioni: Consiglio di disciplina.

Art. 41. Forza fisica e coercizione

Non e' consentito l'impiego della forza fisica... se non indispensabile per prevenire violenza, evasioni o vincere la resistenza.

Non puo' essere usato alcun mezzo di coercizione fisica che non sia previsto dal regolamento.

Art. 41-bis. Situazioni di emergenza (Carcere Duro)

1. In casi eccezionali di rivolta... il Ministro ha facolta' di sospendere le normali regole di trattamento.

2. Quando ricorrano gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica... il Ministro ha facolta' di sospendere le regole di trattamento nei confronti dei detenuti per delitti di cui all'art. 4-bis (mafia, terrorismo)...

2-bis. Il provvedimento... e' adottato con decreto motivato... durata quattro anni, prorogabile per due anni.

2-quater. Misure: a) elevata sicurezza interna/esterna; b) un colloquio al mese, vetro divisorio, registrazione; c) limitazione somme/beni; d) esclusione rappresentanze; e) visto di censura corrispondenza; f) permanenza all'aperto max 2 ore, gruppi max 4 persone.

2-quinquies. Reclamo avverso il provvedimento al Tribunale di Sorveglianza di Roma (termine 20 giorni).

AGGIORNAMENTO (122) Corte Cost. 2025: illegittimita' limite 2 ore aria se sotto il minimo art. 10.
Art. 42. Trasferimenti

I trasferimenti sono disposti per gravi e comprovati motivi di sicurezza, esigenze istituto, motivi di giustizia, salute, studio, familiari.

Art. 42-bis. Traduzioni

1. Sono traduzioni tutte le attivita' di accompagnamento coattivo...

5. Nelle traduzioni individuali l'uso delle manette... e' obbligatorio quando lo richiedono la pericolosita' o pericolo di fuga.

Art. 43. Dimissione

La dimissione... e' eseguita senza indugio... I detenuti sono dimessi con documenti di identita' validi.

Art. 44. Nascite, matrimoni, decessi

Negli atti di stato civile... non si fa menzione dell'istituto.

Capo V - ASSISTENZA
Art. 45. Assistenza alle famiglie

Il trattamento... e' integrato da un'azione di assistenza alle loro famiglie.

Art. 46. Assistenza post-penitenziaria

I detenuti... ricevono un particolare aiuto nel periodo che precede la dimissione.

Capo VI - MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE
Art. 47. Affidamento in prova al servizio sociale

1. Se la pena detentiva inflitta non supera tre anni, il condannato puo' essere affidato al servizio sociale fuori dell'istituto per un periodo uguale a quello della pena da scontare.

2. Il provvedimento e' adottato sulla base dei risultati della osservazione della personalita'...

3. L'affidamento in prova puo' essere disposto senza procedere all'osservazione in istituto...

3-bis. L'affidamento in prova puo', altresi', essere concesso al condannato che deve espiare una pena, anche residua, non superiore a quattro anni di detenzione, quando abbia serbato... un comportamento tale da consentire il giudizio di cui al comma 2.

4. L'istanza... e' proposta al tribunale di sorveglianza. In caso di grave pregiudizio... il magistrato di sorveglianza puo' disporre la liberazione provvisoria.

12. L'esito positivo del periodo di prova estingue la pena detentiva ed ogni altro effetto penale.

Art. 47-ter. Detenzione domiciliare

01. La pena della reclusione (senza limiti, ndr) puo' essere espiata nella propria abitazione... quando trattasi di persona che abbia compiuto i 70 anni di eta' (salvo delinquenti abituali, art 4-bis, ecc).

1. La pena della reclusione non superiore a quattro anni... puo' essere espiata nella propria abitazione quando trattasi di: a) donna incinta o madre di prole inferiore a 10 anni; b) padre (se madre deceduta/impossibilitata); c) salute grave; d) eta' sup. 60 anni inabile; e) minore di 21 anni.

1-bis. Detenzione domiciliare "generica": pena non superiore a due anni... quando non ricorrono presupposti affidamento in prova.

1-ter. Rinvio pena (art 146/147 cp): detenzione domiciliare anche se pena supera limiti.

AGGIORNAMENTO (109) Corte Cost. n. 56/2021: illegittimità comma 01 limitatamente "né sia stato mai condannato con aggravante art. 99".
Art. 47-quater. Misure alt. per malati AIDS

1. Le misure previste dagli articoli 47 e 47-ter possono essere applicate, anche oltre i limiti di pena ivi previsti... nei confronti di coloro che sono affetti da AIDS conclamata...

Art. 47-quinquies. Detenzione domiciliare speciale

1. Se non ricorrono le condizioni art. 47-ter, le madri di prole non superiore a 10 anni... possono essere ammesse a espiare la pena nella propria abitazione... dopo l'espiazione di almeno un terzo della pena (o 15 anni per ergastolo).

AGGIORNAMENTO (111) Corte Cost. 30/2022: illegittimità parte in cui non prevede applicazione provvisoria da parte del Magistrato di Sorveglianza in caso di grave pregiudizio.
Art. 47-sexies. Allontanamento domicilio

L'assenza per non piu' di 12 ore senza giustificato motivo comporta proposta di revoca. Oltre le 12 ore e' evasione.

Art. 48. Regime di semiliberta'

Consiste nella concessione di trascorrere parte del giorno fuori dell'istituto per attivita' lavorative, istruttive o utili al reinserimento.

Art. 50. Ammissione alla semiliberta'

1. Pena arresto o reclusione non sup. 6 mesi.

2. Fuori dai casi c.1, ammissione dopo espiazione meta' pena (o due terzi per reati art. 4-bis).

5. Ergastolo: dopo 20 anni.

AGGIORNAMENTO (103) Corte Cost. n. 74/2020: illegittimità parte che non consente applicazione provvisoria.
Art. 51. Sospensione e revoca semiliberta'

Revocata se soggetto non idoneo. Assenza ingiustificata fino a 12 ore: disciplinare + revoca. Oltre 12 ore: evasione.

Art. 51-bis. Sopravvenienza nuovi titoli

Il magistrato di sorveglianza, tenuto conto del cumulo delle pene, se rileva che permangono le condizioni... ne dispone la prosecuzione; altrimenti cessazione.

Art. 51-ter. Sospensione cautelativa

Se la persona pone in essere comportamenti suscettibili di revoca, il magistrato puo' disporre la sospensione provvisoria...

Art. 51-quater. Pene accessorie

In caso di misura alternativa, sono eseguite anche le pene accessorie, salvo sospensione disposta dal giudice.

Art. 52. Licenze semiliberi

Al condannato ammesso alla semiliberta' possono essere concesse licenze premio non superiori a 45 giorni all'anno.

Art. 53. Licenze internati

Agli internati puo' essere concessa licenza di sei mesi prima del riesame pericolosita'. Licenze di 15 o 30 giorni per gravi esigenze o riadattamento.

Art. 53-bis. Computo permesso/licenza

Il tempo trascorso in permesso o licenza e' computato nella pena, salvi i casi di mancato rientro.

Art. 54. Liberazione anticipata

1. Al condannato a pena detentiva che ha dato prova di partecipazione all'opera di rieducazione e' concessa... una detrazione di quarantacinque giorni per ogni singolo semestre di pena scontata.

2. A tal fine e' valutato anche il periodo trascorso in stato di custodia cautelare o di detenzione domiciliare.

3. La condanna per delitto non colposo commesso nel corso dell'esecuzione successivamente alla concessione del beneficio ne comporta la revoca.

4. La parte di pena detratta si considera come scontata. Si applica anche agli ergastolani.

AGGIORNAMENTO (29) Corte Cost. n. 186/1995: illegittimità revoca automatica (deve esserci incompatibilità).
Art. 55. Servizio sociale nella liberta' vigilata

Il servizio sociale svolge interventi di sostegno e assistenza.

Art. 57. Legittimazione richiesta

Le misure possono essere richieste dal condannato, internato, prossimi congiunti, difensore o Gruppo Osservazione (GOT).

Art. 58. Comunicazioni P.S.

Dei provvedimenti... e' data comunicazione all'autorita' di pubblica sicurezza. Le attivita' di controllo (svolte anche da Polizia Penitenziaria) devono garantire rispetto dei diritti.

Art. 58-ter. Collaboratori giustizia

I limiti di pena per l'accesso ai benefici (per reati ostativi) non si applicano a coloro che collaborano con la giustizia.

Art. 58-quater. Divieto concessione benefici

1. Benefici negati a chi e' stato condannato per evasione.

2. Negati a chi ha subito revoca di misura alternativa.

3. Il divieto opera per 3 anni.

4. Sequestro di persona con morte: esclusione benefici se non espiati 2/3 pena (o 26 anni ergastolo).

5. Reati ostativi che commettono nuovo delitto doloso: divieto per 5 anni.

7-bis. Misure alternative concesse una sola volta ai recidivi reiterati.

AGGIORNAMENTO (97) Corte Cost. n. 187/2019: illegittimità divieto triennale automatico per detenzione domiciliare e speciale.
Art. 58-quinquies. Controlli elettronici

Possibilità di prescrivere braccialetto elettronico per la detenzione domiciliare.

TITOLO II - ORGANIZZAZIONE PENITENZIARIA
Art. 59. Istituti per adulti
Custodia preventiva, esecuzione pene, misure sicurezza, centri osservazione.
Art. 60. Istituti custodia preventiva
Case mandamentali e circondariali.
Art. 61. Istituti esecuzione pene
Case di arresto e Case di reclusione.
Art. 62. Istituti misure sicurezza
Colonie agricole, case lavoro, case cura e custodia, REMS (ex OPG).
Art. 63. Centri osservazione
Attività di osservazione scientifica e perizie.
Art. 64. Differenziazione istituti
Art. 65. Istituti per infermi
Art. 66. Costituzione e soppressione
Art. 67. Visite agli istituti
Autorità che possono visitare senza autorizzazione (Presidente Repubblica, Ministri, Magistrati, Parlamentari...).
Art. 67-bis. Camere di sicurezza
Capo II - GIUDICI DI SORVEGLIANZA
Art. 68. Uffici di sorveglianza

1. Gli uffici di sorveglianza sono costituiti nelle sedi di cui alla tabella A.

2. Sono assegnati magistrati di cassazione, appello e tribunale.

Art. 69. Funzioni Magistrato Sorveglianza

1. Vigila sull'organizzazione degli istituti.

5. Approva il programma di trattamento. Approva ammissione al lavoro esterno.

6. Provvede sui reclami (art. 35-bis).

7. Provvede su permessi, licenze, modifiche affidamento/detenzione dom.

8. Provvede con ordinanza sulla liberazione anticipata.

Art. 69-bis. Procedimento liberazione anticipata

1. In occasione di istanza misure alternative, il magistrato accerta la sussistenza presupposti liberazione anticipata.

4. Il provvedimento e' adottato con ordinanza in camera di consiglio.

5. Reclamo al tribunale di sorveglianza entro 10 giorni.

Art. 70. Tribunale di sorveglianza

1. Competente per affidamento in prova, detenzione domiciliare, semiliberta', liberazione condizionale, revoche.

2. Decide in appello sui ricorsi avverso provvedimenti magistrato sorveglianza.

3. Composto da magistrati e da esperti (psicologi, criminologi...).

Art. 70-bis. Presidente tribunale
Art. 70-ter. Nuove denominazioni
Capo II-bis - PROCEDIMENTO DI SORVEGLIANZA
Art. 71. Norme generali
Art. 71-bis. Udienza
Partecipazione difensore e PM.
Art. 71-ter. Ricorso per cassazione
Per violazione di legge, entro 10 giorni.
Art. 71-quater. Comunicazioni
Art. 71-sexies. Inammissibilità
Capo III - ESECUZIONE PENALE ESTERNA
Art. 72. Uffici esecuzione penale esterna (UEPE)
Svolgono inchieste per misure sicurezza, indagini socio-familiari per misure alternative, controllo esecuzione.
Art. 73. Cassa soccorso vittime
Art. 74. Consigli aiuto sociale
Art. 75. Attività consiglio
Art. 76. Soccorso vittime
Art. 77. Comitato occupazione
Art. 78. Assistenti volontari
Persone idonee autorizzate a frequentare istituti per sostegno morale (art. 17 e 78).
Capo IV - DISPOSIZIONI FINALI
Art. 79. Minori
Art. 80. Personale amministrazione
Educatori, assistenti sociali, esperti ex art. 80 (psicologi, criminologi).
Art. 81-91. Disposizioni finali e transitorie
Norme su assistenti sociali, educatori, ruoli organici, abrogazioni e copertura finanziaria.
ALLEGATI E TABELLE

Tabella A - Sedi Uffici di Sorveglianza (Estratto)

===================================================================== | | Ufficio di | | | Distretto di | Sorveglianza | Tribunale di | +======================+======================+=====================+ | ANCONA |ANCONA |PESARO URBINO | | |MACERATA |MACERATA ASCOLI | | | |PICENO FERMO | +----------------------+----------------------+---------------------+ | BARI |BARI |TRANI | | |FOGGIA |FOGGIA | +----------------------+----------------------+---------------------+ | BOLOGNA |BOLOGNA |BOLOGNA FERRARA | | | |FORLI' RAVENNA RIMINI| | |MODENA |MODENA | | |REGGIO EMILIA |REGGIO EMILIA PARMA | | | |PIACENZA | +----------------------+----------------------+---------------------+ | BOLZANO/BOZEN |BOLZANO/BOZEN |BOLZANO/BOZEN | +----------------------+----------------------+---------------------+ | BRESCIA |BRESCIA |BRESCIA BERGAMO | | |MANTOVA |MANTOVA CREMONA | +----------------------+----------------------+---------------------+ | CAGLIARI |CAGLIARI |CAGLIARI LANUSEI | | | |ORISTANO | +----------------------+----------------------+---------------------+ ... [Elenco completo segue la struttura regionale] ... | MILANO |MILANO |MILANO LODI MONZA | | |PAVIA |PAVIA | | |VARESE |VARESE BUSTO ARSIZIO | | | |COMO LECCO SONDRIO | +----------------------+----------------------+---------------------+ | NAPOLI |NAPOLI |NAPOLI NAPOLI NORD | | | |NOLA TORRE ANNUNZIATA| | |AVELLINO |AVELLINO BENEVENTO | | |S.MARIA C.V. |S.MARIA CAPUA VETERE | +----------------------+----------------------+---------------------+ | ROMA |ROMA |CIVITAVECCHIA LATINA | | | |TIVOLI VELLETRI | | |FROSINONE |FROSINONE CASSINO | | |VITERBO |VITERBO RIETI | +----------------------+----------------------+---------------------+ | TORINO |TORINO |TORINO ASTI | | |ALESSANDRIA |ALESSANDRIA | | |CUNEO |CUNEO | | |NOVARA |NOVARA AOSTA VERBANIA| | |VERCELLI |VERCELLI BIELLA IVREA| +----------------------+----------------------+---------------------+
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