Perché questo Test è Cruciale nel Diritto Penitenziario
Il Diritto Penitenziario italiano è complesso, e l'accesso alle **Misure Alternative alla Detenzione** (MAD) è rigorosamente normato. Strumenti come l'**Affidamento in Prova** o la **Detenzione Domiciliare** richiedono non solo una condotta positiva, ma anche il rispetto di limiti matematici e giuridici precisi, come il calcolo della **pena residua da espiare** e la corretta valutazione della **recidiva** (semplice, aggravata o reiterata) e dei **reati ostativi** (ex Art. 4-bis O.P.).
Questo calcolatore è stato progettato per fornire una **valutazione preliminare istantanea**. Inserendo i dati della pena e le informazioni giuridiche essenziali, avvocati e familiari possono ottenere un'indicazione chiara sui limiti temporali e i blocchi legali che potrebbero precludere (o consentire) l'istanza da presentare al Tribunale di Sorveglianza.
⚠️ **Disclaimer Legale:** Le indicazioni fornite dal test sono puramente indicative e non sostituiscono il parere professionale di un avvocato. La decisione finale spetta sempre al Magistrato di Sorveglianza.
✅ Esito del Calcolo e Risultati
Pena Residua da Espiare:
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Ricorda che l'interpretazione normativa è fondamentale. Consulta la nostra sezione Guide per approfondire ogni singolo beneficio.
Domande Frequenti sui Benefici Penitenziari (FAQ)
Quali misure alternative vengono calcolate da questo test?
Il test calcola i requisiti preliminari per l'Affidamento in Prova, la Detenzione Domiciliare (Art. 47-ter e L. 199/2010), la Semilibertà e i Permessi Premio, basandosi sulla pena residua e sulla situazione giuridica (recidiva e ostativa).
Il risultato del test ha valore legale?
Assolutamente no. Questo strumento è puramente indicativo e serve come supporto operativo. La concessione finale dei benefici è competenza esclusiva del Magistrato e del Tribunale di Sorveglianza, che valutano la condotta e il programma di rieducazione. **Consigliamo sempre la consulenza di un avvocato specializzato.**
Cosa si intende per 'Recidiva Reiterata' nel calcolo dei benefici?
La recidiva reiterata (Art. 99, comma 4 c.p.) è la forma più grave e impone soglie di pena espiata più alte (es. 2/3 per la semilibertà) e limiti più stretti o esclusioni complete per alcune misure alternative come l'Affidamento in Prova. Le sue implicazioni sono cruciali nel Diritto Penitenziario.